“A questo punto, con diecimila cd pubblicati ogni giorno, negozi di dischi che svendono cd a 99 centesimi o che se ne liberano a peso per pochi spiccioli, il modo migliore per organizzare la musica è metterla su cassetta. Spulciate tra gli album e registrate su cassetta le cose migliori. Se davvero ci tenete a riversare il tutto su cd, fate pure, ma ricordate: convertendo da analogico a digitale il vostro orecchio emotivo si stancherà. Cosa? Proprio così, l’orecchio emotivo. In parole povere: le cassette normal bias spaccano. (Dopo il vinile, questo è ovvio.) E non si tratta di un feticismo puro (bè, non del tutto…). Il vinile è analogico – non un’onda audio immutabile, come è il digitale, ossia una trascrizione numerica perfetta. Con il digitale, il cervello assorbe le informazioni nella loro algebrica perfezione. L’analogico possiede quell’aura di mistero in cui dimora il senso dell’universo, che il digitale non è riuscito a ottenere. Tutti noi abbiamo ascoltato album a ripetizione, e ogni volta l’esperienza era differente perchè l’orecchio emotivo avrebbe reagito a risonanze precedentemente non riscontrate. Era come se ogni bacio regalasse una nuova sensazione. Il formato digitale è come un bacio freddo. Una beccata. Io, giusto per fare un esempio, sono sazio dopo il primo assaggio. La maggior parte dei giradischi ora fa da sostegno ai nostri lettori cd. è un vero peccato ma è la legge Kali Yuga e chi siamo noi, miseri mortali, per fermare il progresso virile della tecnologia? Questi sono <<tempi bui>>. ma serviranno certamente a rassicurare le madri più o meno entro il 2018… Accidenti, un attimo… di cosa parlavo? Ah, cert, visto che avete collezioni di dischi, registrate cassetta, mix tape, e sparateli sull’autoradio. Oggi tutte le macchine ne hanno una, no? Oppure le hanno già sostituite con i cd??? Oddio… Comunque, una cassetta che rockeggia nello stereo lenirà il vostro orecchio emotivo con salutari suoni analogici. Fidatevi, non andrete a schiantarvi.”
T.M. da “Mix Tape – L’arte della cultura delle audiocassette”
